L'Inter si è svegliata di buon umore, come non accadeva da tempo, ma all'interno della rosa non tutti hanno motivo per sorridere. Uno di questi è sicuramente Andrea Ranocchia, difensore centrale classe 1988, che negli ultimi tempi è stato più volte relegato in panchina.
L'ultima presenza da titolare, impreziosita dal gol vittoria, è datata 18 dicembre 2011, Cesena-Inter 0-1. Da quel momento Ranocchia è diventato una seconda scelta, dietro a Samuel e Lucio. Le decisioni di Ranieri non sembrano turbare il difensore umbro, ma è chiaro che Ranocchia non può permettersi di stare a guardare fino a giugno in vista dell'Europeo. Prandelli, storicamente, dà spazio a chi gioca con continuità, ecco perchè la sua assenza prolungata dai campi potrebbe diventare un problema in vista degli Europei.
Il suo posto nei 23 per Ucraina e Polonia, nonostante il talento cristallino e le scelte limitate nel reparto difensivo azzurro, al momento è in discussione, in attesa di un cambiamento. Diventato ormai necessario: Ranieri darebbe l'ok a un prestito, e il Napoli, che vede i suoi difensori in affanno sta facendo un pensierino per il prestito. Ranocchia guadagna 1,5 milioni di euro, cifra compatibile con i parametri azzurri. Ma non è escluso che con Moratti si possa parlare di una comproprietà, con la metà del cartellino che è valutata 6 milioni di euro.







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